Privacy
In breve: Shout Clock non raccoglie dati personali. Non c’è un account, non ci sono pubblicità né strumenti di analisi, e l’app non invia nulla in rete.
Titolare
Fabio Crestoni, sviluppatore dell’app. Contatti nella pagina di supporto.
Microfono e riconoscimento vocale
L’app usa il microfono solo quando accendi “Parla a Shout”, per riconoscere comandi come “Shout, via”. Il riconoscimento avviene interamente sul telefono, con il sistema di riconoscimento vocale di iOS che funziona in locale. L’audio e il testo trascritto non vengono registrati, salvati né trasmessi.
Solo nelle versioni di prova (TestFlight), non in quella dell’App Store, c’è una funzione di collaudo che tiene sul telefono le frasi riconosciute durante la sessione: chi prova l’app può esportarle a mano e decide lui se e con chi condividerle.
Cosa resta sul telefono
Le tue preferenze (modalità, durata del countdown, cadenza degli annunci) sono salvate solo sul dispositivo e si cancellano disinstallando l’app.
Terze parti
Nessuna. L’app non contiene librerie di tracciamento, analisi o pubblicità e non condivide dati con nessuno.
Permessi
Microfono e riconoscimento vocale si possono revocare in qualsiasi momento in Impostazioni › Shout Clock. Senza permessi l’app funziona comunque con i pulsanti.
Questo sito
shoutclock.com non usa cookie, analisi o pubblicità. La prova a voce della pagina principale ascolta il microfono solo dopo che premi “Provalo con la voce” e solo nel tuo browser: l’audio non viene inviato da nessuna parte. Il sito è servito da Cloudflare, che per consegnare le pagine e proteggerle dagli abusi tratta l’indirizzo IP come qualunque server web.
Minori
L’app non raccoglie dati di nessuno, quindi nemmeno di minori.
Modifiche
Se questa informativa cambia, la data in alto viene aggiornata. Se in futuro l’app dovesse trattare dati personali, lo dirà qui prima di farlo.